Berlusconi mette in guardia sul dopo Gheddafi

Il presidente del consiglio, Silvio Berlusconi, intervenendo agli Stati generali di Roma Capitale, sulla crisi in Libia, ha detto: "Prendiamo atto con grande favore che il vento della democrazia sta soffiando sui paesi del nord Africa dove ci sono tanti giovani che vogliono essere liberi, armati di coraggio e di internet".
15 AGO 20
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Il leader di Confindustria, Emma Marcegaglia, nel corso del suo intervento, ha condiviso le parole del premier. ''Sono molto contenta – ha detto – della ferma condanna del nostro governo contro chi spara sulla gente e sulla evoluzione democratica della nuova Libia''.
Parlando delle riforme che la maggioranza intende perseguire, il premier ha spiegato che: "Non è nella disponibilità del governo fare decreti, ci vuole sempre la firma del capo dello stato. Io ho tenuto l'Italia al riparo dalla crisi, però senza le riforme costituzionali non si legifera e – ha specificato – il federalismo fiscale è la riforma chiave e auspichiamo un nuovo codice di norme fiscali".